𝑱𝒆𝒖𝒙 𝒅𝒆 𝑷𝒆𝒂𝒖: 𝒊𝒍 𝒈𝒐𝒖𝒓𝒎𝒂𝒏𝒅 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆
A llora: non amo i gourmand, questo va detto. Nulla contro chi li adora, per quanto mi riguarda è una famiglia olfattiva del tutto rispettabile ed esattamente paragonabile alle altre. E poi, anche tra i gourmand, si celano profumi buonissimi, direi quasi capolavori. Lasciamo perdere i profumacci fatti in quantità industriale che girano negli ultimi anni, in boccette tremende al limite dell’insulto. No, i gourmand bisogna saperli fare, e tanti profumieri ci hanno dato dimostrazione che è possibile profumarsi in maniera elegante pur con fragranze quasi edibili. Tutto questo preambolo, per introdurre una di queste fragranze per me favolose. Jeux de Peau di Serge Lutens , infatti, può rientrare nella famiglia gourmand se si guarda alle note che lo compongono. E anche l’ispirazione non lascia spazio a dubbi: il concetto dietro Jeux de Peau nasce da un ricordo d'infanzia di Serge Lutens, legato alla sensazione rassicurante e calda del pane appena sfornato. Lutens racconta spesso l...