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Ci sono alcune famiglie di profumi che non hanno mai attirato la mia attenzione. I gourmand ad esempio: non ho mai desiderato profumare come fossi qualcosa di edibile. Con le dovute eccezioni, ovviamente, perchรฉ mi capita, in precisi momenti, di ricercarli. Stessa cosa per i profumi che sanno di pulito. Penso che la sensazione di "sapone" o "ammorbidente" debba essere demandata appunto ai saponi e agli ammorbidenti. Quindi solitamente non vengo colpita da questo genere di fragranze. Con le dovute eccezioni, ovviamente.




Blanche di Byredo, per me, รจ IL profumo di pulito. Sarรฒ banale, ma la sensazione di ordine e candore che mi regala non l'ho trovata in nessun altro profumo appartenente alla stessa famiglia. La sferzata di aldeidi iniziali, il muschio bianco a profusione, il bouquet delicato di peonia, violetta, fiore d'arancio e rosa, la spruzzata di pepe rosa. Difficile distinguere le singole note, piuttosto รจ piรน semplice descrivere il sentore generale che รจ precisamente quello dell'appretto per stirare. C'รจ poco da aggiungere sulla fragranza. Ci si potrebbe chiedere cosa rende Blanche cosรฌ particolare al punto da diventare uno dei profumi di nicchia piรน famosi e acquistati: in tutta sinceritร , non ve lo so dire. Ma comprendo il fascino che puรฒ avere sulla gente (perchรฉ ce l'ha su di me): l'idea di portare qualcosa sulla pelle che vi faccia sentire puliti e lindi per tante ore (perchรฉ dura, oh se dura!). รˆ come se indossaste un velo asettico, candido, algido, innocente. Che vi doni anche un senso di distacco dal mondo che vi circonda, come se nessuno potesse intaccare la vostra purezza. E quindi, in barba ai miei gusti, per me Blanche รจ il pulito perfetto, la mia eccezionale eccezione.


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