Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2025

๐‘ต๐’–๐’Š๐’• ๐‘ป๐’‚๐’•๐’‚๐’Ž๐’Š ๐’…๐’Š ๐‘ฒ๐’†๐’๐’›๐’: ๐’‘๐’“๐’๐’๐’•๐’Š ๐’‘๐’†๐’“ ๐’”๐’๐’ˆ๐’๐’‚๐’“๐’†

Immagine
Qualche settimana fa, ero fuori cittร  per lavoro e complice l'attesa del treno che mi avrebbe riportata a casa decisi di perdere tempo in una profumeria in stazione. Cosรฌ mi misi a vagare compulsivamente tra gli scaffali, annusando quel che potevo, specialmente quelle referenze che di solito dalle mie parti non trovo. Mentre cercavo di barcamenarmi tra mouillettes e valigie, scansando scie queste si davvero chimiche e profumi extra-zuccherini, mi imbatto in loro. Questi profumi in edizione limitata di Kenzo , dalle boccette delicate, colori pastello, apparenza sobria. Spiccavano nella loro eleganza in mezzo a profumi arabi simili a lampadari, a acque profumate dai colori sgargianti e piene di glitter. Dopo averli provati sono giunta ad una conclusione: mi piacevano tutti. Ma tutti non li potevo comprare (no?) cosรฌ la mia scelta cadde su di lui, Nuit Tatami . Dal naso di Karine Dubreuil-Sereni che ha creato profumi celebri come Gentlemen Society di Givenchy , Mure et Musc Extreme ...

๐‘ฏ๐’‚๐’ƒ๐’‚๐’๐’Š๐’•๐’‚ ๐’…๐’Š ๐‘ด๐’๐’๐’Š๐’๐’‚๐’“๐’… (๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ): ๐’Š๐’ ๐’๐’–๐’๐’—๐’ ๐’“๐’†๐’”๐’‘๐’Š๐’“๐’ ๐’…๐’Š ๐’–๐’ ๐’‘๐’“๐’๐’‡๐’–๐’Ž๐’ ๐’Ž๐’Š๐’•๐’๐’๐’๐’ˆ๐’Š๐’„๐’

Immagine
Della storia e della portata rivoluzionaria di Habanita di Molinard ho giร  parlato in un post ad hoc qui sulla pagina. Oggi invece vi descriverรฒ la riformulazione attualmente in commercio che risale al 2012 e si trova a prezzi molto accessibili. L' Habanita moderno conserva il carattere arcaico e distintivo del capolavoro del 1921, ma lo ricodifica in chiave moderna, rendendolo piรน arioso, leggibile e facilmente portabile. L’impronta talcata, cuoiata e fumosa che ha reso leggendario Habanita viene qui alleggerita, in una fragranza meno oscura ma sempre misteriosa. La partenza, pur mantenendo una certa densitร , รจ meno opprimente rispetto all’originale. Le note di testa, amare e sferzanti, introducono l’accordo poudrรฉ con una luminositร  dosata, quasi a voler annunciare senza forzature la sua evoluzione piรน profonda. La nota verde, leggermente amarognola e resinosa del mastice , รจ preponderante per buona parte dell'evoluzione, fungendo da ponte tra la fase centrale e quella di fo...

๐‘ฑ๐’‚๐’„๐’’๐’–๐’‚๐’“๐’… ๐’…๐’Š ๐‘ฌ๐’•๐’“๐’: ๐’†๐’๐’†๐’ˆ๐’‚๐’๐’›๐’‚ ๐’”๐’‚๐’“๐’•๐’๐’“๐’Š๐’‚๐’๐’†

Immagine
Torniamo a parlare di Etro e dei suoi profumi ricercati, sofisticati ed eleganti. La correlazione fragranza-tessuto รจ sempre stata esplorata e declinata nella storia della profumeria (pensate a White Linen di Estee Lauder o a Bas de Soie di Serge Lutens ). Quindi che lo proponesse un brand che fa del tessile il suo marchio di fabbrica non era poi cosรฌ inatteso. Jacquard di Etro si comporta proprio come il tessuto di cui porta il nome: una fragranza che non si posa sulla pelle, ma vi si intreccia, come farebbe un filato sottile con il telaio. La partenza รจ luminosa ma composta, con un’apertura quasi frizzante data da pepe , agrumi chiari e una nota aromatica di angelica , che si spengono dolcemente per lasciare spazio a un cuore floreale poudree con iris e violetta . Il suo cuore fiorito, avvolto da una morbidezza cipriata, evoca il piacere tattile di un damasco sfiorato con le dita. Il fondo, con sandalo , muschi e vetiver , accompagnano la chiusura della fragranza in una luce soff...

๐‘บ๐’๐’๐’ˆ๐’†๐’” ๐’…๐’Š ๐‘ฎ๐’๐’–๐’•๐’‚๐’: ๐’–๐’ ๐’”๐’๐’ˆ๐’๐’ ๐’†๐’”๐’๐’•๐’Š๐’„๐’ ๐’Š๐’ ๐’„๐’‰๐’Š๐’‚๐’“๐’๐’”๐’„๐’–๐’“๐’

Immagine
Spesso si parla del potere evocativo dei profumi. Ci sono fragranze che aprono cassettini della memoria, riportandoci a momenti della nostra vita ormai trascorsi. Altre che riconducono a luoghi specifici, magari mai visitati realmente, ma che ci sembra di toccare con un dito. E poi ci sono profumi che richiamano alla mente immagini precise, nette, peculiari. Una spiaggia di notte in un luogo esotico, lontano, incontaminato. Questa รจ l'immagine che vedo quando annuso Songes di Annick Goutal . Songes, sogno in francese, รจ un profumo che vive di contrasti sapientemente intrecciati, come se la composizione fosse il racconto di un sogno, appunto, diviso tra luce e ombra, estasi e radicamento. Da una parte l’opulenza dei fiori tropicali: tiarรฉ, ylang-ylang e gelsomino si liberano come un respiro profondo in una notte di piena estate, portando con sรฉ l’umiditร  fragrante di un giardino ai confini del mondo. รˆ un’apertura luminosa, quasi come la pelle baciata dal sole, l'odore tipico d...

๐‘น๐’๐’”๐’‚ ๐‘ฎ๐’‚๐’“๐’…๐’†๐’๐’Š๐’‚ ๐’…๐’Š ๐‘ถ๐’‡๐’‡๐’Š๐’„๐’Š๐’๐’‚ ๐‘บ๐’‚๐’๐’•๐’‚ ๐‘ด๐’‚๐’“๐’Š๐’‚ ๐‘ต๐’๐’—๐’†๐’๐’๐’‚: ๐’๐’† ๐’“๐’†๐’ˆ๐’Š๐’๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’‚๐’“๐’…๐’Š๐’๐’

Immagine
Cosa succede quando due tra i fiori piรน belli dei nostri giardini si incontrano all'interno di una fragranza? Della mia passione per la rosa sapete giร . E la gardenia... Che profumo magniloquente! Quando la annuso non posso fare a meno di alzare gli occhi al cielo per il piacere. Rosa Gardenia di Officina Santa Maria Novella รจ una fragranza che incanta sin dal primo incontro, come una passeggiata tra roseti e gardenie in fiore in un giardino rinascimentale fiorentino. L’apertura รจ luminosa ma morbida, con un accenno agrumato e un tocco fiorito mandorlato che subito lascia spazio a un cuore sontuoso, dove la gardenia rivela la sua opulenza cremosa, vellutata, quasi carnale, mentre la rosa damascena le fa da controcanto con il suo profilo delicatamente fruttato e mielato. Le due note si fondono senza prevaricarsi, in una danza intima e ben calibrata, come due voci femminili che si armonizzano senza mai sovrapporsi. La foglia di fico poi dona quella sfumatura verde e dolce che rend...

๐‘ฉ๐’๐’‚๐’๐’„๐’‰๐’† ๐’…๐’Š ๐‘ฉ๐’š๐’“๐’†๐’…๐’: ๐’๐’‚ ๐’‡๐’“๐’‚๐’ˆ๐’“๐’‚๐’๐’›๐’‚ ๐’„๐’‰๐’† ๐’‘๐’“๐’๐’‡๐’–๐’Ž๐’‚ ๐’…๐’Š ๐’”๐’Š๐’๐’†๐’๐’›๐’Š๐’ ๐’† ๐’๐’–๐’„๐’†

Immagine
Ci sono alcune famiglie di profumi che non hanno mai attirato la mia attenzione. I gourmand ad esempio: non ho mai desiderato profumare come fossi qualcosa di edibile. Con le dovute eccezioni, ovviamente, perchรฉ mi capita, in precisi momenti, di ricercarli. Stessa cosa per i profumi che sanno di pulito. Penso che la sensazione di "sapone" o "ammorbidente" debba essere demandata appunto ai saponi e agli ammorbidenti. Quindi solitamente non vengo colpita da questo genere di fragranze. Con le dovute eccezioni, ovviamente. Blanche di Byredo , per me, รจ IL profumo di pulito. Sarรฒ banale, ma la sensazione di ordine e candore che mi regala non l'ho trovata in nessun altro profumo appartenente alla stessa famiglia. La sferzata di aldeidi iniziali, il muschio bianco a profusione, il bouquet delicato di peonia, violetta, fiore d'arancio e rosa , la spruzzata di pepe rosa . Difficile distinguere le singole note, piuttosto รจ piรน semplice descrivere il sentore generale ...

๐‘ณ๐’†๐’” ๐‘ต๐’–๐’Š๐’•๐’” ๐’…๐’Š ๐‘จ๐’”๐’•๐’Š๐’†๐’“ ๐’…๐’† ๐‘ฝ๐’Š๐’๐’๐’‚๐’•๐’•๐’†: ๐’–๐’ ๐’‘๐’“๐’๐’‡๐’–๐’Ž๐’ ๐’‘๐’“๐’๐’—๐’†๐’๐’Š๐’†๐’๐’•๐’† ๐’…๐’‚๐’ ๐’‘๐’‚๐’”๐’”๐’‚๐’•๐’

Immagine
La mia passione per la lettura - cosรฌ come quella per i profumi - la devo a mia madre. Prima di dormire, era sua abitudine leggermi sempre qualcosa, anche poche pagine, mettondosi seduta sul mio letto. D'estate, poi, era irremovibile: mentre scalpitavo per poter uscire per strada a giocare con le mie amichette, lei restava ferma nel suo proposito. Dovevo leggere, ad alta voce, mentre lei sbrigava le faccende. Solo quando assolvevo questo compito ero libera di andare. Se questo mi era sembrata una tortura all'inizio, poi aveva cominciato a piacermi. Leggere non era piรน un obbligo ma un passatempo piacevole prima di dedicarmi al gioco. Ed รจ proprio in quel periodo che ho scoperto George Sand (guarda che รจ una donna! Ci teneva a ricordarmi mia madre). Lo stagno del diavolo , La piccola Fadette ..quanta compagnia mi hanno fatto! Anni dopo, quando ho scoperto l'esistenza di un profumo legato a George Sand non ho potuto fare a meno di sentirlo. Il profumo รจ infatti un omaggio di...

๐‘ญ๐’Š๐’“๐’”๐’• ๐’…๐’Š ๐‘ฝ๐’‚๐’ ๐‘ช๐’๐’†๐’†๐’‡ & ๐‘จ๐’“๐’‘๐’†๐’๐’”: ๐’๐’‚ ๐’‡๐’Š๐’“๐’Ž๐’‚ ๐’๐’๐’‡๐’‚๐’•๐’•๐’Š๐’—๐’‚ ๐’…๐’†๐’ ๐’๐’–๐’”๐’”๐’

Immagine
Quando Van Cleef & Arpels lanciรฒ First nel 1976, si trattรฒ di una vera e propria rivoluzione. Il nome non รจ casuale: First non solo segnava l'esordio della casa parigina nel panorama olfattivo, ma anche la prima volta che una maison di alta gioielleria si avventurava nel mondo della profumeria Affidato al grande Jean-Claude Ellena , allora giovane naso destinato a diventare leggenda, First รจ stato pensato come un profumo-gioiello: luminoso, scintillante, costruito con una tale ricchezza di sfaccettature da ricordare i riflessi di una pietra preziosa tagliata con maestria. Dal punto di vista tecnico, First si inserisce nella grande tradizione dei profumi aldeidici floreali , una famiglia inaugurata da Chanel N°5 nel 1921, ma reinterpretata da Ellena con uno stile piรน fluido e leggero, pur senza perdere in opulenza. L’apertura รจ tipicamente aldeidica : frizzante, effervescente, con quella nota pulita e “saponosa” che sembra quasi luminosa. Subito dopo, perรฒ, il cuore floreale e...

๐‘ณ๐’Š๐’—๐’Š๐’๐’ˆ ๐’…๐’Š ๐‘ณ๐’‚๐’๐’Š๐’’๐’–๐’†: ๐’–๐’ ๐’‘๐’Š๐’„๐’„๐’๐’๐’ ๐’•๐’†๐’”๐’๐’“๐’ ๐’๐’‚๐’”๐’„๐’๐’”๐’•๐’

Immagine
Dunque, ho una passione per il Dior Homme . Quel mix di iris , lavanda, cacao, cardamomo, mi fa perdere la testa. Se non l'ho ancora acquistato รจ solo per una stupidissima fissazione da collezionista, per cui una boccetta intitolata cosรฌ stonerebbe nel mio armadio. Si, lo so, รจ stupidissima, ve l'avevo detto.  Quando mi sono imbattuta in Living di Lalique , ho quindi subito drizzato le antenne. In molti lo affiancano, infatti, proprio al Dior Homme. Cosรฌ l'ho preso al buio. Io non capisco come mai questo profumo sia cosรฌ poco conosciuto. Perchรฉ per me รจ splendido. Si apre con una sferzata di lavanda , che si evolve presto in un cuore legnoso di vetiver , leggermente speziato con pepe e noce moscata . All'inizio sembra quasi un fougere vecchio stile ma man mano che l'evoluzione procede il profumo si ammorbidisce sempre piรน, trasformandosi quasi in una crema corpo all' iris . Il sandalo e il cashmeran sicuramente corroborano questa sensazione di dolcezza conforte...

๐‘ณ๐’‚ ๐‘ซ๐’๐’–๐’„๐’†๐’–๐’“ ๐’…๐’† ๐‘บ๐’Š๐’‚๐’Ž ๐’…๐’Š ๐‘ซ๐’–๐’”๐’Š๐’•๐’‚: ๐’†๐’๐’†๐’ˆ๐’‚๐’๐’›๐’‚ ๐’†๐’”๐’๐’•๐’Š๐’„๐’‚

Immagine
Avevo da poco finito di vedere la terza stagione di White Lotus (gran bella serie, rimediate se non l'avete vista) quando mi sono imbattuta nei profumi di Dusita . Il nome “ Dusita ” deriva dalla mitologia orientale: significa “ paradiso celeste ” dove l’anima trova gioia e serenitร , tema centrale che attraversa ogni fragranza del brand. Ed รจ proprio quella l'atmosfera in cui si svolge la serie, ambientata in Thailandia: un paradiso incontaminato che, nella mia mente, ha un odore definito o meglio, un mix odoroso caratteristico. C’รจ un profumo di Dusita che sembra nascere dal cuore stesso della Thailandia, e si chiama La Douceur de Siam . Creato da Pissara Umavijani , anima e naso della maison, queso profumo รจ una lettera d’amore al suo Siam natale, sussurrata con l’eleganza della grande profumeria francese. Appena spruzzato, si apre come un giardino segreto al tramonto: la rosa damascena , protagonista della fragranza, sboccia con grazia, affiancata dalla sensualitร  luminosa d...

๐‘ซ๐’‚๐’Ž๐’‚ ๐‘ฉ๐’Š๐’‚๐’๐’„๐’‚ ๐’…๐’Š ๐‘ช๐’‚๐’”๐’‚๐’Ž๐’๐’“๐’‚๐’•๐’Š: ๐’–๐’ ๐’‚๐’ƒ๐’ƒ๐’“๐’‚๐’„๐’„๐’Š๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’‚๐’“๐’“๐’Š๐’—๐’‚ ๐’…๐’‚ ๐’๐’๐’๐’•๐’‚๐’๐’

Immagine
C'รจ un certo tipo di odore che, ogni volta, riesce a riportarmi a mia madre. Non saprei dire esattamente perchรฉ, forse รจ una nota, una sfumatura impalpabile, o semplicemente l’atmosfera che crea intorno. Ma quando lo sento, tutto si fa piรน morbido, familiare, come una carezza che arriva da lontano. Dama Bianca di Casamorati รจ proprio una di quelle fragranze. Si apre con note agrumate di lime e kumquat , che donano una freschezza vivace ma controllata, senza risultare pungente. Questi accordi agrumati creano un’apertura trasparente e luminosa, che introduce la parte piรน morbida della fragranza. Il cuore รจ dominato dall’ iris italiano, un elemento chiave che conferisce una texture cipriata e talcata, valorizzata da un bouquet floreale composto da lilla , gelsomino egiziano e violetta . Questa combinazione floreale aggiunge complessitร  e profonditร , mantenendo un carattere elegante e sofisticato, senza mai diventare opulenta. La base รจ strutturata su una solida scia quasi gourmand,...

๐‘น๐’๐’”๐’‚ ๐‘ฎ๐’‚๐’๐’๐’Š๐’„๐’‚ ๐’…๐’Š ๐‘ฉ๐’“๐’†๐’„๐’๐’–๐’“๐’•: ๐’Š๐’ ๐’”๐’–๐’”๐’”๐’–๐’“๐’“๐’ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐’“๐’๐’”๐’‚ ๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’„๐’‚

Immagine
Che mi piaccia la rosa ormai l'avrete capito. Tuttavia, non posso dire di amare tutte le rose che la profumeria ci propone. Quelle troppo acerbe e bon-ton non mi fanno impazzire, cosรฌ come le rose del filone orientale, con la diffusissima combo oud-zafferano mi ha un po' stufato. Adoro le rose speziate, voluttuose, cupe, terrose. E piรน cupe sono piรน le prediligo. Rosa Gallica di Brecourt รจ un profumo che omaggia la rosa in una delle sue interpretazioni piรน eleganti e sofisticate. Qui, la regina dei fiori si mostra nella sua veste piรน nobile e austera, distaccata, quasi irraggiungibile. La rosa protagonista รจ profonda, quasi nera, accompagnata da una nota di legno di ebano che vi riporta subito in un salotto di altri tempi, illuminato solo dalla finestra di una candela. L' incenso raffredda la composizione, assieme all' ambra grigia con le sue sfumature legnose e salmastre. L'aspetto resinoso donato dalla mirra addolcisce la piramide, donandole profonditร  e spezi...

๐‘ฉ๐’‚๐’Š๐’”๐’†๐’“ ๐‘ฝ๐’๐’๐’† ๐’…๐’Š ๐‘ช๐’‚๐’“๐’•๐’Š๐’†๐’“: ๐’Š๐’ ๐’”๐’๐’‡๐’‡๐’Š๐’ ๐’…๐’Š ๐’–๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’ˆ๐’๐’Š๐’ ๐’“๐’–๐’ƒ๐’‚๐’•๐’

Immagine
"E perchรฉ vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro." Il giglio in profumeria รจ uno di quei fiori presenti ma non troppo. Non รจ certo un fiore sdoganato, come la rosa o il gelsomino, e non molte sono le fragranze che ruotano attorno al suo odore. Io stessa, pur avendo una vasta collezione di profumi, non posso dire di averne cosรฌ tante in cui questa nota si riesca a percepire in maniera netta, in cui sia la vera protagonista. Baiser Volรฉ di Cartier รจ un profumo che cattura l'essenza del giglio in una maniera sorprendentemente pura ed elegante. Fin dal primo spruzzo si percepisce una nota fresca e luminosa, quasi impalpabile, che richiama il profumo di un fiore appena colto al mattino. Non รจ un'esplosione di accordi, ma piuttosto una carezza leggera, come un soffio di un bacio rubato, esattamente come suggerisce il nome. Il...

๐‘ต๐’†๐’„๐’•๐’‚๐’“ ๐’…๐’† ๐‘ญ๐’๐’†๐’–๐’“๐’” ๐’…๐’Š ๐‘ช๐’‰๐’‚๐’ƒ๐’‚๐’–๐’…: ๐’Š๐’ ๐’”๐’๐’‡๐’‡๐’Š๐’ ๐’…๐’Š ๐’Ž๐’‚๐’ˆ๐’ˆ๐’Š๐’

Immagine
Che profumo ha la primavera? Ognuno di noi risponderร  probabilmente in modo diverso, a seconda delle esperienze personali e della flora autoctona nella zona in cui si vive. Eppure, sfido chiunque annusi Nectar de Fleurs di Chabaud nel non associare il suo odore a quello della stagione forse piรน amata dell'anno. Nectar de Fleurs รจ, infatti, un tripudio floreale: fresia, ylang ylang, rosa, violetta , con un neroli frizzante e un fiore d'arancio non troppo voluttuoso si diffondono ad ogni spruzzo di questa fragranza meravigliosa. Non si tratta di un bouquet opulento e invasivo: รจ come passare vicino ad un giardino di maggio in fiore, con il venticello mite che vi porta al naso i suoi effluvi floreali. Il tutto supportato da un fondo morbido di vaniglia e muschio , che sostiene la fragranza e si fonde con la vostra pelle, lasciandovi una piacevole sensazione di indossare una crema corpo preziosa e delicata. Nectar de Fleurs non proietta in maniera eccezionale ma la durata รจ comu...

๐‘พ๐’๐’Ž๐’‚๐’๐’Š๐’•๐’š ๐’…๐’Š ๐‘ด๐’–๐’ˆ๐’๐’†๐’“: ๐’‡๐’†๐’Ž๐’Ž๐’Š๐’๐’Š๐’๐’Š๐’•ร  ๐’”๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’„๐’๐’Ž๐’‘๐’“๐’๐’Ž๐’†๐’”๐’”๐’Š

Immagine
Ci sono alcune fragranze appartenenti al segmento della profumeria commerciale che possono essere considerate dei profumi artistici a tutti gli effetti. In particolare, c'รจ stato un momento temporale preciso, che si si colloca tra il ventennio anni 90-primo decennio 2000 in cui la profumeria designer ha sfornato fragranze davvero originali, uniche ricercate. Womanity di Mugler รจ uno dei profumi piรน particolari e divisivi mai creati, e non potrebbe essere altrimenti, visto che porta la firma di una maison che non ha mai avuto paura di osare. Lanciato nel 2010, questo profumo sfugge alle classificazioni tradizionali e si impone come un esperimento audace e provocatorio, tanto nella composizione quanto nell’idea che lo sostiene: celebrare la femminilitร  in tutte le sue sfaccettature. Appena vaporizzato, Womanity colpisce con una nota di fico maturo, dolce ma non zuccherino, cremoso e avvolgente. Ma รจ quando entra in scena la nota salata, quasi marina, ottenuta con un accordo di cavia...

๐‘ช๐’‚๐’ƒ๐’๐’•๐’Š๐’๐’† ๐’…๐’† ๐‘ฎ๐’“๐’†๐’”: ๐’๐’๐’”๐’•๐’‚๐’๐’ˆ๐’Š๐’‚ ๐’Š๐’ ๐’‡๐’Š๐’๐’“๐’†

Immagine
Se volete farvi una cultura sulla storia della profumeria vi consiglio sempre di dare uno sguardo agli scaffali dei low cost. Alcune vecchie glorie, infatti, persa l'aura di esclusivitร  legata al periodo storico in cui sono state create, sono ormai cadute in disgrazia, al punto da essere svendute per pochi euro nei negozi di prodotti casalinghi. Pur essendo spesso riformulate, mantengono ancora la complessitร  di un tempo: se non altro, sono perfette per studiare come si รจ evoluta la profumeria nei decenni. Lanciato nel 1990, Cabotine de Grรจs รจ uno di quei profumi che hanno segnato un’epoca. La fragranza fu creata da Jean-Claude Delville per la storica maison Grรจs , fondata dalla stilista Germaine ร‰milie Krebs , meglio conosciuta come Madame Grรจs , icona della moda parigina del XX secolo. Il nome “ Cabotine ” richiama il termine francese usato per descrivere una giovane attrice teatrale dallo spirito camaleontico e indipendente, un’immagine che ben si sposa con il carattere di que...

๐‘บ๐’„๐’‚๐’“๐’๐’†๐’• ๐‘ท๐’๐’‘๐’‘๐’š ๐’…๐’Š ๐‘ฑ๐’ ๐‘ด๐’‚๐’๐’๐’๐’†: ๐’…๐’๐’“๐’Ž๐’Š ๐’‡๐’†๐’๐’Š๐’„๐’† ๐’Š๐’ ๐’–๐’ ๐’„๐’‚๐’Ž๐’‘๐’ ๐’…๐’Š ๐’ˆ๐’“๐’‚๐’๐’

Immagine
Ho annusato per la prima volta questa fragranza tre anni fa, a Parigi, durante un viaggio di lavoro. Devo dire la veritร , di Jo Malone non conosco molto, a parte i profumi realizzati in collaborazione con Zara. Ma Scarlet Poppy mi aveva incuriosito, ne avevo sentito anche parlare molto bene, quindi appena si รจ presentata l'occasione ne ho approfittato. E mi รจ piaciuto! D'altronde, con quelle note dichiarate, era difficile il contrario. Si tratta essenzialmente di un talcato dolce: semi di ambretta, iris, eliotropio miscelati alla fava tonka e alla vaniglia rendono il profumo soffice, accogliente, vellutato.  Quello che rende originale la fragranza รจ questa nota di orzo che io percepisco bene in apertura, e che subito vi trasporta in un campo di grano illuminato dai raggi di un sole nell'ora del tramonto. E in questo campo, l'oro del grano si mischia con il rosso dei papaveri mossi da una leggera brezza. Si, perchรฉ - nomen omen - la nota di papavero in piramide รจ dic...